La storia

Capostipite della famiglia e fondatore dell'impresa è Domenico Taddei nato a Brè il 18.07.1888 e morto a Castagnola il 01.08.1957.
Dopo una breve emigrazione in Francia, dove lavora nel campo edilizio, completa la sua formazione frequentando le scuole serali di disegno a Lugano.
Giovanissimo, siamo nel 1911, inizia così la sua attività di capomastro a Castagnola progettando e costruendo case d'abitazione, ville ed alberghi.
Il 12.08.1911 convola a nozze con Armida, nata Rezzonico, con la quale avvia, sempre a Castagnola, parallelamente all'impresa edile, l'attività che li accompagnerà per tutta la loro vita di ristoratori ed albergatori. Insieme gestiscono l'Albergo Villa Elisa e dal 1921 il Ristorante Pension Taddei, quest'ultimo nella bella e storica casa che ospitò Carlo Cattaneo (oggi proprietà della Città di Lugano e sede della Fondazione omonima).
Il Ristorante Pension Taddei, grazie alla buona cucina ed al suggestivo giardino con campo di bocce diventa ritrovo prediletto e frequentatissimo della Lugano del buon tempo passato e dei turisti d'oltralpe e stranieri.
L'attività di impresario costruttore si estende oltre le rive del Ceresio ed a cavallo tra le due guerre la ditta svolge importanti lavori sia nel settore privato che in ambito pubblico. Da annoverare in quel periodo i cantieri del Tombone a Bellinzona per le FFS (1927), la prima strada

>continua

in calcestruzzo nel Ticino al Monte Ceneri, versante sud (1928-29), le Chiuse Franamento Monte Arbino (1928-29,) la Stazione FFS di Rivera (1929-30), l'allargamento della strada del Monte Ceneri, versante nord (1930-33), il ponte in calcestruzzo sul Cassarate (1934), il risanamento di Contrada del Sassello di Lugano (1939-41), il restauro della Chiesa di Castagnola, il Cimitero di Castagnola, lavori del genio civile in Valle Maggia, ad Ambrì ed in Val Canaria.
Domenico Taddei ormai malato chiama a sé il figlio Modesto, il quale, terminati i suoi studi di ingegneria civile presso il Politecnico di Zurigo, intercalati da un lungo periodo di servizio militare (quale ufficiale - I tenente) e dopo un periodo di lavoro sui cantieri nell'alta Leventina, si trasferisce a Viganello e nel 1955 assume la piena conduzione della ditta.
Modesto aveva in quel periodo formato la propria famiglia sposando Antonietta Dell'Oro. Dall'unione nascono 4 figli.

Modesto riorganizza l'impresa passando gradualmente dal lavoro prevalentemente manuale a quello meccanico, dotando l'azienda di veicoli e macchinari sempre più al passo con i tempi.
Dal 1956 gli da man forte anche il nipote ing. Arnoldo Giambonini, figlio della sorella Elisa e l'azienda vive con dinamicità il progressivo fenomeno di sviluppo urbanistico della città di Lugano e periferia.
Dal 1960 al 1976 divide il proprio impegno quotidiano tra la sua azienda ed il Comune di Viganello, di cui è Sindaco per quattro quadrienni.
Sotto la sua conduzione l'impresa cresce ulteriormente e realizza importanti opere di edilizia abitativa e del genio civile sia autonomamente che in consorzio, in quanto socio del Consorzio Imprese Luganesi, ditta con la quale svolge svariati lavori pubblici, soprattutto autostradali.